TORNITURA DI GUIDO

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero

Tornitura dissociata

Tornitura dissociata

Questa è una tecnica di tornitura un pò particolare, non proprio è alla portata di tutti.  Livello difficoltà 3

I pezzi di legno da tornire posso essere sia 2 che 4, è bene tagliare il legno da un solo pezzo in modo che quando verrà ricostruito alla fine si possa rimontare con la vena giusta.
Ricordatevi di fare dei segni sulle testate per poterlo rimontare come era prima del taglio.
La prima operazione da fare è di fissare i pezzi rivoltati, lo spigolo esterno diventa quello interno.
Se i pezzi sono solo 2 , la faccia esterna si mette al’ interno.
I pezzi devo essre fissati tra di loro in modo solido, che durante il lavoro non si stacchino.
Si possono mettere 4 viti vicino agli spigoli, della colla che si possa poi aprire o un cornicetta esterna.

 

Esempi di dissociato. 

Questo è un esempio di gambo dissociato a 2 pezzi per una coppa in segmentato.
Si comincia con un listello di bubinga con alburno su un lato.
Si taglia largo il doppio dello spessore, in modo che i 2 pezzi insieme siano quadri.
Se avete un listello quadrato potete tagliarlo a meta per il lungo, per far quadrare la vena.
Almeno un lato deve essere perfettamente in piano per poterlo incollare, e deve essere a squadra.
In questo esempio ho messo le 4 viti, che ritengo il metodo più sicuro.
Si fanno 4 fori vicino agli angoli per mettere le viti, devono essere molto precisi.
Rivoltando uno dei 2 pezzi, tutti i fori devono combaciare perfettamente.
La parte più importante è la precisione del taglio, squadratura e foratura, che condiziona il risultato finale.
Se i 2 pezzi di legno si spostano quando vengono rivoltati , gli spessori verranno differenti e si romperà facilmente.

Avvitate i due pezzi uno sopra l’ altro, con il lato da incollare rivolto al esterno.
Fate i 2 fori per la punta trascinatrice, contro punta il più in centro possibile
Se preferite potete incollare insieme i 2 pezzi, ma in posizione precisa.

Montate tra le punte e smussate gli angoli esterni. Se il montaggio è preciso i 4 smussi saranno identici.
Cominciate a fare le gole che vi piacciono, e che saranno i fori all’ interno del gambo.

Quando le gole sono di vostro gradimento, lucidate e rifinite.

A questo punto potete smontare, togliere le viti e invertire i pezzi.
Potete anche dare la colla all’ interno tanto non lo dovete più aprire.

In questa foto si vedono i fori interni e si deve ancora fare l’ esterno.
Cercate di tornire solo il legno, le viti poi si tolgono e non vanno tornite.
Fate il profilo esterno seguendo all’ incirca il profilo interno, lasciando 1 cm alle estremità cilindrico.
Il cilindro deve finire in prossimità delle viti senza toccarle.

Non esagerate a farlo troppo sottile, perché è facile romperlo.
Quando il profilo vi soddisfa passate alla finitura.
Essendo il pezzo non tondo, consiglio l’ uso di carta vetro in lunga striscia, tenendola per le estremità.
Fate una piccola incisione sul cilindri esterni per segnare il punto da tagliare.

Con un seghetto a denti fini tagliate le 2 estremità, (tornio fermo)
Se il taglio non è perfetto non ha importanza, perché si devono incastrare nella base e nella coppa.

Se non avete incollato prima il risultato è questo, 2 pezzi identici e semi cilindrici.
La coppa è stata finita e montata sul gambo.

Altro esempio di dissociato con inserto all’interno.

Mandatemi le foto dei vostri pezzi che le aggiungo in coda.

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