TORNITURA DI GUIDO

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero

Portafrutta

Portafrutta rialzato

Avevo messo da parte un bel pezzo di frassino olivato, arrivato 3 anni fa a maggio.
Erano cilindri avanzati nel derullaggio dei fogli per fare il compensato nobilitato.
Avevo segato 3 settori su tre lati dai cilindri più grandi e scartato il triangolo centrale.
Le misure di questo pezzo erano 33x33x10 cm peso 6 Kg con forma a settore di cilindro.

Dopo una passata sotto la sega a nastro era quasi tondo con gli angoli smussati.

Poi ho segnato il centro e con una punta Fostner ho fatto un foro profondo 5 mm.

Nel frattempo avevo ricevuto un mandrino Patriot di Robert Sorby, che dovevo provare.

Il pezzo che avevo pronto era ottimo per provare questo mandrino, che ho subito montato.

Montato sul tornio VL300, perché di diametro troppo grande per il piccolo JET 1220VS.

Il pezzo era molto spigoloso e un po’ sbilanciato, ma il mandrino tiene molto bene.
Sgrossato con una sgorbia da scavare da 16 mm della Crown.

Sul legno messo di traverso mi trovo meglio che con una sgorbia da sgossare.

Durante la sgrossatura ho cercato di seguire il profilo del cilindro di origine
In questo modo il fondo è diventa un settore sferico del diametro del cilindro d’ origine.

La parte scura è la parte grezza, esterno del cilindro di partenza.

Quando la parte scura è stata tolta tutta è rimasto un settore di sfera.
Ho spianato il fondo e rifatto uno scavo da 51×5 mm, come presa mandrino e innesto per la base.

Il diametro della parte sotto  in piano è un terzo del diametro esterno.
Questo diametro consente un appoggio stabile anche senza la base rialzata.

Una piccola lucidatina, un po’ di cera carnauba e il sotto è finito, non si deve più toccare.

A parte avevo preparato una base con lo stesso legno , stessa altezza con diametro la metà.
La parte che si vede davanti si deve innestare precisa nella presa mandrino del pezzo sopra.

servirà anche come presa mandrino in compressione per rifinire la parte sotto che appoggerà sul tavolo.

A questo punto si può rivoltare il pezzo per scavare l’ interno.

Lo scavo di grossi pezzi porta sempre una deformazione del’ esterno, perché elimina le tensioni interne.
Per evitare problemi è bene scavare subito la parte vicino al bordo, rifinirla al meglio e non toccarla più.
La parte centrale ancora molto spessa evita che il bordo vibri troppo.

Man mano che procedete con lo scavo abbassate anche la parte centrale.

Il fondo deve essere quasi in piano, ma leggermente concavo, lo spessore al centro di circa 5-6 mm.
é bene curare molto il raccordo tra il bordo sferico e la base quasi in piano.
Chi prova a toccare dentro con un dito sente subito se ci sono saltelli o ondulazioni.

Quando vi pare che l’ interno sia abbastanza liscio passate un po’ di tela a grana fine e una spruzzata di olio di vasellina.
é un olio alimentare, non tossico, non irrancidisce ed esalta la venatura.

Il portafrutta è praticamente finito e si possono fare le foto.       

Visto sotto dìsenza la base

Visto da sopra con la base innestata.


Visto con la base incollata

Guido

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: