TORNITURA DI GUIDO

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero

Miei torni attuali o avuti in passato


Il mio laboratorio

Il primo tornio che ho avuto è stato un Valex GV900 comprato da un rivenditore di Susa.
La scelta della marca Valex è dovuta al fatto che è stata l’unico che avevo trovato.
Ho visto prima il tipo GV1000, che ho scartato perché era troppo leggero e in lamiera.
Dopo un mese avevo capito i suoi limiti e che non era possibile trovare un mandrino da legno adatto.
Nel frattempo avevo trovato un altro rivenditore in Val di Susa e sono andato a cambiarlo.
L’unico che rientrava nel mio badget era un Fervi 758 un po’ più grande e con mandrino da legno.
In entrambi i casi non avevo preso le gambe e lo avevo montato su un tavolo che avevo in laboratorio.
Con questo si cominciava a lavorare e ho fatto un centinaio di pezzi anche grandini.
I sui limiti sono:
La velocità si regola con tornio in moto, ma solo da 500 a 2000 giri, troppo poca regolazione.
La testata girevole che se mossa è difficile rimetterla nella stesso posto.
Il poggia utensile con prolunga che è meglio non usare perché vibra.
Il cambio di velocità meccanico, rumoroso e di scarso rendimento.
La contro punta con un po’ di gioco laterale, che non sempre stringe nello stesso posto.

Nell’autunno ho sentito l’esigenza di avere un tornio piccolo e portatile.
Ho comprato da Bricosergio un MC450 che pesa poco, lo ho montato sul cavalletto pieghevole della troncatrice e in 5 minuti potevo caricarlo in auto per portarlo a Torino o in qualche fiera mercato.
Ho notato che nei mercatini se si ha il tornio si attira molta gente e magari si vende qualcosa.
Mi sono poi attrezzato un piccolo laboratorio invernale a Torino con l’ MC450 ed ero soddisfatto.
Qualche mese dopo mi ero stufato di dover fermare il tornio tutti i momenti per spostare la cinghia.
Se si usa per fare sempre pezzi simili si mette a una velocità media e si lascia stare così.
Io  ho la passione di sperimentare sempre cose nuove ed ero abituato con un cambio rapido; mi sono stufato e ho deciso di cambiarlo con un D460F di Studiocronos con regolazione elettronica di velocità.

I due torni sono molto simili, ma il D460F aveva 2 poggia utensili uno corto e uno lungo.
La velocita minima era troppo alta, ma con un piccolo intervento l’ho portata a 400 giri.

L’ho montato sullo stesso cavalletto Dewalt e nel frattempo ho cambiato il laboratorio di Torino con uno più grande.
In questo laboratorio in via Aosta ho spazio per fare un po’ di magazzino legname e tenere tanti sacchi di trucioli.
In alto vedete l’ air filter della Jet, per eliminare la polvere ambiente.

In occosione del raduno tornitori di maggio 2009, mi sono fatto portare in visione un tornio grande da Studiocronos e da Bricosergio.
Li ho tenuti 3 mesi in prova e fatto tutte le misure e i confronti del caso.
Teoricamente dovevano essere uguali, ma in realtà erano abbastanza differenti.
Holzmann df1200

Tornio grande di Bricosergio.
Alla fine delle prove li ho pagati entrambi e ho rivenduto quello di Sergio.

Nel frattempo avevo visto che la testa del DF1200 si poteva girare di 90° e 180°, non spiegato da nessuna parte.
Ho progettato un appoggia utensile esterno e l’ho fatto fare dal solito fabbro.
Dopo qualche piccola messa a punto potevo tornire sino a un metro di diametro.
Adesso ho cominciato a volere un tornio più grande e con prestazioni migliorate.
Nuovo tornio con banco auto costruito Luglio 2011.

Per prima cosa ho fatto uno schizzo su carta a quadretti in scala del progetto del banco.
Ho dato il disegno con le quote all’amico Daniele, il fabbro di Guidonia.

BancoVL300r
Lui ha tagliato e saldato i profilati e gli angolari, come da disegno.

Io ho fatto un primo collaudo per vedere la posizione del motore e la regolazione.

Il motore è da 3 Cv 2200w 1420 giri a 50 Hz
Ho poi fatto qualche piccolo aggiustamento per avere una giusta regolazione della cinghia.
Ho passato un flessibile per togliere la ruggine e lucidare i ferri.

Poi un colorificio attrezzato, ha misurato il colore e fatto fare uno smalto di colore simile, ma non proprio uguale.
Ho montato il motore, l’inverter, la tramoggia, i pannelli di chiusura.
Inverter vettoriale ingresso 220 volt, uscita con potenza 3 cavalli 2200 W trifase a 220 Volt.
L’ inverter è montato sul pannello di testa sotto la contropunta.
La coppia non varia con la velocità, varia solo con il cambio puleggia.
La cinghia e la puleggia sono fornite di serie con il tornio.
Spesso però il foro della puleggia non si accoppia con l’albero del motore.
La velocità del tornio è regolabile in continuo da 0 a 3200 giri minuto.
Le tre posizioni della cinghia permettono di variare la coppia applicata al legno.
Con la cinghia nella puleggia piccola (come in foto) la velocità massima è di 550 giri, coppia elevata nella media di circa 1100 giri minuto e in quella grande 3200 giri, coppia media e minima.
Non ho messo un contagiri, ma solo rilevato le velocità e fatto una tabella.Lo sportello per cambio cinghia è incernierato in basso, per apertura rapida.
La scatola con i comandi è spostabile in qualsiasi posizione e tenuta in posizione da 2 magneti al neodimio.

Montato anche il pezzo principale, un VL300 BM, fornito da Claude di La truciolara.
Il colore del banco non è proprio uguale, ma il colorificio non sapeva fare di meglio.


Montato mandrino e contro punta per iniziare i collaudi.

Il progetto iniziale prevedeva il supporto motore orizzontale, ma la scatola morsetti e’ molto grande.
Inclinando il motore di 20 gradi diventa parallelo al piano inclinato della tramoggia.
Il motore da un lato è imperniato con 2 bulloni da 12 MA, il lato opposto è spinto su da una molla.
Un pomello spinge in giù sulla molla per regolare la tensione della cinghia, svitando il pomello la molla spinge in su il motore e consente un comodo cambio cinghia.
Lo sportello dal lato cinghia è tenuto chiuso da 2 magneti al neodimio, senza viti.
Tutto il vano con il motore, l’inverter e la cinghia sono a tenuta di polvere o quasi.

La tramoggia scarica i trucioli direttamente nella apposita cassetta posteriore.
E’ previsto in futuro di montare il poggia utensile esterno appoggiato a terra per poter tornire pezzi molto grandi.
Il motore può girare nei 2 sensi, e il mandrino si può montare anche a sinistra al posto del volantino.
Con un poggia utensili esterno con appoggio a terra e il mandrino a sinistra si potrà tornire sino a 160 cm di diametro.
Il banchetto è lungo per poter inserire in futuro anche la prolunga al bancale del tornio, per ora solo 50 cm di lunghezza massima.

Per ora verrà usato per mettere la cassetta per appoggiare le sgorbie e utensili.
Il tornio è sistemato al suo posto con filtro per l’aria Jet messo sopra.

Con il poggia utensile esterno e la testa usata al contrario ho tornito
dei pezzi di compensato  da un metro di diagonale facendo dei tagli circolari.
VL300Inv4 VL300Inv5

Il supporto porta utensile esterno è di colore giallo in basso a sinistra

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22 risposte a “Miei torni attuali o avuti in passato

  1. Luigi 5 luglio 2018 alle 14:39

    Ciao, che ti pare il Fervi 0796?
    Grazie

  2. igor 30 maggio 2016 alle 11:03

    ”La velocita minima era troppo alta, ma con un piccolo intervento l’ho portata a 400 giri.”
    Salve sono nuovo e interessato. Complimenti per il sito. se possibile vorrei conoscere il tipo di intervento da lei fatto sull’ Holzmann D 460 F. Sto cercando un tornietto piccolo , ne ho uno artigianale e mi sto un po documentando nel marasma di prodotti sul mercato. Grazie anticipate.

  3. Francè 16 ottobre 2014 alle 18:46

    Ciao Guido complimenti per il tuo vicmarc è davvero uno spettacolo ma si puole anke dire che sia uno dei migliori del mondo la vicmarc come marca?:) 🙂

    • tornituradiguido 16 ottobre 2014 alle 18:58

      Probabilmente è proprio la marca migliore, e lo sanno anche loro
      e tengono il prezzo adeguatamente alto.

      • Francè 19 ottobre 2014 alle 16:05

        Ciao Guido grazie del consiglio e lo farò ma vista la distanza da carrara fino in germania alla DNS…hemmm mi converrà anzi comprarlo dalla trucciolara e mi sembrano anke abbastanza onesti con i prezzi…credimi se potevo lo compravo subito un bel vicmarc ma… non potevo..:( sono proprio deluso della dm davvero 😦 ha ma sai cosa mi fa anke il tornio? oltre ad avere il gioco con il mandrino quando giro la manopoletta per il variatore elettronico mi perde un pò i giri il motore e piano piano parte cose se ci fossero sbalzi di corrente…mah 😦

      • tornituradiguido 19 ottobre 2014 alle 16:22

        Per decidere dove comprarlo chiedi il prezzo incluso IVA e trasporto
        Sia a Verona che in Germania,e lo compri dove costa meno.
        Problemi di garanzia non esistono , tanto non si guasta niente.
        Il mio mandrino Vicmarc VM100 da DNS lo ho pagato il 20% di meno.
        Se vuoi risparmiare puoi comprare solo il banco VL300BM e monti il motore
        con l’ inverter che preferisci su un banco a tuo disegno e risparmi un 30%
        Il mio va benissimo è dopo 3 anni non ho avuto problemi.
        IL DM con dei cuscinetti nuovi e una revisione lo rivendi subito.

    • GianPiero 29 luglio 2015 alle 16:38

      Ciao a tutti, io l’ho comprato dalla francia a 2500 euro trasporto e iva inclusi,
      quando mi hanno detto il prezzi pensavo fosse una truffa… invece ieri è arrivato…
      Ma non hai detto quale tornio hai preso.

  4. Nicola 10 luglio 2014 alle 12:19

    Ciao, Guido, mi permetto una domanda da inesperto:
    Secondo lei quale può essere il miglior tornio sotto i 500 euro?
    Oppure per avere un tornio “serio” , considerando che sono un principiante ed ho già sbagliato comprando quello del brico, quanto si dovrebbe spendere e cosa consiglieresti?
    Grazie per la pazienza.

    • Nicola 11 luglio 2014 alle 11:32

      Cosa ne pensi del Leman TAB 085 a 380.00 Euro?

      • tornituradiguido 11 luglio 2014 alle 14:09

        Quel tipo di tornio è quasi uguale al Valex che avevo comprato per primo.
        Il cambio è rumoroso e poco efficiente, la velocità minima troppo alta.
        la teste ruotabile non serve per il poggiautensili che vibra.
        Meglio il Tab40 che è più stabile e Luca ti fa meno, se fai il mio nome.

  5. eliopei 9 febbraio 2014 alle 23:01

    ciao guido,volevo farti complimenti per le tue realizzazioni,il sito e i video ,da cui ho preso molte idee,ho un piccolo tornio di quelli in lamiera,volevo prendermi qualcosa di più serio perchè mi sto divertendo a lavorarci,stavo anche valutando l’opzione di un tornio da ferro usato,visto che a volte mi servirebbe fare anche lavori in metallo,
    secondo te quali sono i vantaggi/svantaggi di un tornio del genere?…mi piacerebbe venire a trovarti,io sono della provincia di cuneo…magari quest’estate…..fai ancora mercatini?…se capiti nella mia provincia fammi sapere…ciao e grazie Elio

    • tornituradiguido 9 febbraio 2014 alle 23:27

      Un tornio da ferro è molto diverso da uno per legno.
      Il diametro massimo è più piccolo, la velocità e bassa
      e patisce la polvere del legno che si impasta con l’ olio.
      Un buon tornio per legno lo prendi con 3-400€
      Mercatini ne faccio molto pochi, solo se a gratis,
      se mi montano il gazebo e se non sono lontani più di 10 Km.
      Poi mi porto il tornio e faccio i pezzi su richiesta.
      Dai primi di aprile sino a ottobre sarò a Rubiana
      Se vuoi venire, prima manda una mail, che ti dico se sono libero.

      • eliopei 10 febbraio 2014 alle 13:02

        Grazie mille della velocissima risposta, 3-400 parli di roba usata o nuova? Ke modelli mi consigli?….ah dimenticavo di dirti che essendo elettricista ho un inverter 220/380 che mi avanza a costo zero, quindi se ci fosse la disponibilità di un 380v a prezzo mi posso aggiustare… Dai che quest’estate combiniamo… Ciao e grazie

      • tornituradiguido 10 febbraio 2014 alle 13:20

        Trovare un buon tornio usato è molto difficile, in genere
        lo vendono perché è scadente di qualità o prestazioni.
        Con 310-390€ lo trovi nuovo di qualità discreta.
        Per avere una ottima qualità devi arrivare a 800-1000€
        I torni piccoli sono tutti a 220V, di potenza tra 350 e 700W.
        Alcuni con motore a induzione e cambio a cinghie,
        qualcuno con azionamento e motore in Corrente Continua.
        Quelli più recenti sono con l’inverter di serie.
        L’ inverter da 2KW è ottimo per un tornio grande tipo il mio VL300.
        Il telaio è bene che sia una fusione di ghisa per le vibrazioni.

      • eliopei 10 febbraio 2014 alle 13:05

        Eventualmente se trovassi qualcosa tipo il tuo senza motore ho anche dei motori 380 costo zero e il telaio non avrei problemi a costruirlo….

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  7. tornituradiguido 2 dicembre 2012 alle 16:01

    Per i corsi di torni chiedi per Email.
    Il tornio Jet 1442 è un modello vecchiotto e un po’ superato.
    Con il cambio a pulegge variabili rumoroso e di scarsa resa.
    Consiglio il nuovo modello http://www.axminster.co.uk/axminster-axminster-aw1416vs-woodturning-lathe-prod834297/ di Axminster che costa meno ed è moderno.
    Può tornire lo stesso diametro e con la prolunga eventuale anche pezzi lunghi.
    Guido

  8. carlo pogliani 2 dicembre 2012 alle 15:24

    Ho visitato con molto interesse il tuo sito e ti faccio i complimenti per le tue opere policrome. Sto cercando un corso di tornitura il più possibile affidabile e serio. Ne conosci qualcuno? Tu forse fai dei corsi:? Io abito a Saronno (VA), ma non ho problemi a trasferirmi in altre città per alcuni giorni.
    sono un hobbista del legno e il tornio mi ha sempre affascinato. Che ne pensi del tornio jet 1442?
    E’ un tornio che si può usare un domani anche a livello professionale?

  9. paolo 30 novembre 2012 alle 23:19

    piu che commento informazione , sto restaurando un vecchio tornio frontale con motore trifase da un cav avendo la 220 normale ho installato un condensatore che mi permette di lavorare , ma senza variazione della velocita, mi potresti dare qualche informazione sull’inverter monofase trifase
    grazie

    • tornituradiguido 1 dicembre 2012 alle 02:48

      L’ inverter lo trovi nei negozi di elettromeccanica.
      Poi devi farti una pulsantiera con start, stop, e potenziometro di regolazione velocità
      ed eventuale commutatore del senso di rotazione.
      Per Email posso dirti dove li prendo io, e se serve anche chi te lo da già collegato
      Ciauu Guido

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