TORNITURA DI GUIDO

il sito per imparare a tornire e migliorare con trucchi e suggerimenti forniti da Guido Masoero

Vasi e anfore a segmenti verticali (seconda parte)

Vasi e anfore a segmenti verticali

(seconda parte)

Questa è una variante della tornitura segmentata

Segue da 1° parte.

Esempio di 3 vasi finiti a 8 doghe, 10 doghe e 12 doghe con angoli diversi.

Nota: le foto seguenti non sono dello stesso pezzo, ma danno una chiara indicazione di come un pezzo venga lavorato.
Nella prima parte avevamo tagliato e incollato le doghe per fare il cono, adesso usiamo il tornio.
La prima operazione è di spianare il fondo per incollare la base.
Serve un mandrino di ripresa che riesca a prendere il diametro più grande del cono.

Come prima cosa controllate che il cono sia abbastanza centrato ed eventualmente tagliate le parti sporgenti sulla base per centrarlo meglio.
Con un colpetto di martello ho tolto i triangolini usati per incollare.
Queste griffe di ripresa sono quelle di Axminster per Mandrino da 100mm.
Poi con una sgorbia pesante ho arrotondato la parte vicino al fondo.
Queste griffe di ripresa sono fatte con MDF di un palchetto di recupero da 8 mm
Ho spianato il fondo e fatto un piccolo scavo interno. Serve per incollare la base ben centrata.
A parte ho preparato la base in acero con lo stesso spessore dei separatori.
Mi sono poi accertato che la base si innestasse precisa sul fondo
Potete notare che la base è ancora montata sul mandrino piccolo.
Se non fosse perfettamente accoppiata posso riprenderla, anche più volte.
Ho dato un po’ di colla tra la base e il cono e appoggiato la contro punta.
Una leggera pressione della contro punta fa uscire la colla in eccesso.
Dopo una mezz’ ora si può togliere il mandrino e controllare che il fondo sia in piano.
Un secondo disco in bubinga era pronto con la presa mandrino rifinita  e lucidata.
L’ho inserita contro il disco di acero e spinta con la contrupunta protetta da un legno.
Dopo qualche ora la colla è asciutta e si può procedere con la tornitura.
La colla usata per tutti questi incollaggi è vinavil o Pattex o HUH presa da LIDL.
Pel l’incollaggio dei settori a coppie ho usato il tipo express, il resto normale.
Il fondo è finito e ho smontato dal mandrino il pezzo.
Il cono è stato rivoltato e montato sul mandrino con la presa sul fondo.
Ho approfittato per cambiare tornio in quanto le griffe di ripresa sono impegnate per incollarne un altro che sarà completato con la base senza toglierlo dal mandrino.
Con una sgorbia per scavare(7) da 16 mm affilata a unghia ho ripulito l’interno.

Facendo lo scavo circa emisferico sfruttando lo spessore delle pareti

Mentre scavate l’ interno è bene togliere i trucioli con uno spazzolino.

Adesso si può mettere l’anello superiore come bordo.
Prova del disco in acero che farà da anello; deve essere perfettamente in piano.
L’ anello viene incollato intero e tenuto pressato dalla contro punta.
Si può ripulire e tornire anche mentre la colla asciuga.

Quando la colla è abbastanza asciutta si può tagliare l’interno, questo viene messo da parte per i vasi più piccoli.
La contro punta è solo più appoggiata per evitare che il disco voli via.

Il vaso è quasi finito, solo da ripassare e lucidare per fare la foto.
Nella rifinitura del’ esterno si può mettere un disco sulla bocca per evitare vibrazioni.
Lo spessore dei separatori e degli anelli è bene che sia uguale e uniforme.

La foto del pezzo finito va fatta con sfondo uniforme e in un posto luminoso.
Potete anche fare la parte superiore per trasformare il vaso in un anfora.
Incollate la parte superiore sull’anello e rifinite l’esterno tutto insieme.

 

Esempi di bicchieri fatti sempre con lo stesso sistema.

1091 Acero bubinga3

1094 canaletto padauk41093 frassino padauk1

 

 

 

 

 

1333 kingwoodcanaletto21092 ulivo kingwood2 1095 Acero Jatoba ebano5

 

 

 

 

 

 

3 risposte a “Vasi e anfore a segmenti verticali (seconda parte)

  1. Dinu Cutic 21 marzo 2013 alle 09:33

    Guido sei un grande mi piace le sue opere le sue opere mi sarano molto di aiuto .grazie

  2. giovanni 9 dicembre 2012 alle 17:18

    Guido ma quanto sei bravo! Quasi quasi mi hai convinto…. mi autocostruisco un tornio (se ci riesco!) ma dovrei partire almeno da un motore e un inverter. Certo, non ho la minima idea dove posso comprarli on line. Mi daresti una dritta? grazie comunque. Tuttavia insisto è un piacere vedere i tuoi lavori. La tua è arte allo stato puro.
    cordiali saluti giovanni

    • tornituradiguido 9 dicembre 2012 alle 17:29

      Un tornio piccolo con diametro massimo 25 cm costa poco (2-300€) e non vale la pena di farlo.
      per fare un tornio grande consiglio di comprare almeno la testa con l’albero e i cuscinetti adatti. deve avere il cono morse e il filetto per il mandrino.
      Il motore con il suo inverter e la scatola dei comandi la può fornire montata un amico di Fossano. Lo ha già fatto per altri che hanno copiato il mio VL300, il banco e la struttura per il motore li può fare il mio fabbro che ha ancora i miei disegni.
      Ciauuu

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